Quando avevo sette o otto anni, venne il momento di andarci per davvero a Chiusano, la mia nonna materna ed io, ospiti di quei parenti, per la vendumia. Era la mia prima "villeggiatura" e l’aspettativa appariva elettrizzante…
Saliti al paesetto, si entrava nell’èra, l’aia plurifamiliare sulla quale si affacciavano le casette dei singoli proprietari: diverse fra loro per il variare dei livelli, delle tettoie, dei fienili, ma sostanzialmente strutturate secondo un modello unico, probabilmente settecentesco, di grande semplicità e di massima economia.